SOLO PER I PIÙ CURIOSI: ESPLORA L'ANTICO ARCHIVIO DI GAZZETTA D I PARMA - CORRIERE EMILIANO

Altri approfondimenti si possono trovare consultando online gli articoli su Renato Brozzi della Gazzetta di Parma – Corriere Emiliano dal 1902 al 1947, digitalizzati e disponibili in Medialibrary (EMILIB).
Dal mese di luglio del 1928 la Gazzetta di Parma venne assorbita dal Corriere emiliano, rimanendo citata solo come sottotitolo, fino all’8 ottobre del 1941 quando fu ripresa la titolazione di Gazzetta di Parma: cronaca, cultura, società dal 1728.

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Nel campo Ricerca avanzata scrivere Brozzi Renato e invio (la lente)

I risultati degli articoli ottenuti possono essere letti ingrandendo la pagina.

Esempio significativo in Emilib: Gazzetta di Parma del 26 maggio 1923 in prima pagina Renato Brozzi e la foto della Vittoria angolare.

Curiosità: L’avvocato lacopo Bocchialini di Parma, grande ammiratore delle opere di Renato Brozzi, lo fece conoscere ai concittadini grazie alla Gazzetta di Parma e altre riviste parmigiane e lo soprannominò “artista dal cuor d’oro”… nel 1967 venne allestita a Bologna una mostra antologica su Brozzi … i critici dei quotidiani più letti in città Avvenire d’Italia, L’Unità L’Avanti, I l Resto del Carlino furono concordi nel riconoscere piena validità alla sua arte intramontabile.

Dal Corriere della sera del 13 maggio 1909
Anche lo scrittore e critico d’arte Ugo Ojetti (Roma 1871 – Firenze 1946) ebbe parole lusinghiere nei confronti di Renato Brozzi “Renato Brozzi di Parma nelle sue opere a sbalzo raggiunge una perfezione che non ha paragoni con altri artisti europei: bisogna pensare ai giapponesi per trovargli dei compagni.”
In Brozzi orafo di D’Annunzio d i Rodolfo Fantini, 1955